I cassetti sono le tasche dei mobili,e le tasche sono i cassetti dei vestiti….allora il vestito è una casa, e noi ci viviamo dentro tutti interi….
Questa è la premessa dello spettacolo, ispirato ad un breve testo di Munari. Due personaggi s’incontrano e casualmente scoprono mondi fantastici nascosti…nelle tasche di un vestito. Ecco il vero protagonista! il nostro vestito, che è anche scenografia e ci dà l’occasione di creare le ambientazioni più disparate, svelando altri personaggi nascosti, pupazzi, oggetti e sorprese in un gioco di scatole cinesi. I due personaggi sono il bambino magico che è dentro di noi, e parlano il linguaggio non-sense dei clown e dei poeti….però sono anche una mamma e la sua bambina, e anche migranti, con bagagli pesanti capaci di evocare sogni. Hanno l’uno paura, diffidenza, l’altro stupore e poi si lasciano andare all’incontro e al viaggio. L’intento è condurre anche lo spettatore in un viaggio fantastico, che parte dalla casa e ritorna comunque alla casa,
ma arricchita di nuove immagini ed esperienze, fino alla sorpresa finale.
Domenica 4 dicembre ore 17 (ingresso: euro 6)
via Lanzone 13, Milano (MM Sant’Ambrogio)
Compagnia Ceruti-d’Aprile
- Susanna Ceruti si forma come danzatrice e in seguito approccia il te–atro, con un’esperienza ventennale nelle scuole elementari. E’ anche un’artista che crea con materiali, creta e pittura realizzando ogget–ti e scenografie. Ha fondato nel 2009 “Mano Libera officina d’arte” laboratorio artistico per adulti e bambini. info: susanna.ceruti@yahoo.it
- Amalia D’Aprile è attrice e psicomotricista. Ha lavorato negli ultimi vent’anni nelle Scuole di Milano e provincia, tenendo laboratori di teatro, narrazioni e formazione per bambini e adulti. E’ coordinatrice dello Spazio Bimbi nella Scuola di alfabetizzazione delle donne straniere di via Dolci a Milano. info: amaprile@libero.it




